COS'E' IL CENTRO PROVINCIALE DI MUSICA POPOLARE (CPMP)
SI TRATTA DI UNA PROPOSTA RIVOLTA ALLA NOSTRA CLIENTELA PIU' ATTENTA: DUE RACCOLTE DI CD DI MUSICHE CHE AFFONDANO NELLE TRADIZIONI VENETE ED EMILIANE.
"CALICANTO" E "BEV" (indirizzi www.calicanto.it e www.bonificaemilianaveneta.it ) SONO I GRUPPI CHE SI OCCUPANO DELLO STUDIO E RECUPERO DELLE TRADIZIONI MUSICALI (spesso soltanto orali) DEL TERRITORIO POLESANO, VENETO E ZONE LIMITROFE.
CPMP INNANZITUTTO PERCHE' LA MUSICA FA PARTE DELLA CULTURA DI UN POPOLO E PER FARE CONOSCERE AI PIU' QUELLO CHE SPESSO RISULTA PIU' APPREZZATO DAI NOSTRI CONNAZIONALI ALL'ESTERO E DA NOI IGNORATO.
IL CPMP SI COMPONE OLTRE CHE DEI GRUPPI CITATI DI UNA SEZIONE DOCUMENTALE IN FORTE CRESCITA DOVE SI PUO' APPROFONDIRE LA STORIA DELLE MUSICHE TRADIZIONALI.
ALCUNE DEFINIZIONI
Con musica popolare o musica folk (letteralmente musica del/dal popolo) e canto popolare si indicano quei generi musicali che affondano le proprie radici nelle tradizioni di una determinata etnia, popolazione, o ambito geografico.
Ogni popolazione ha una propria tradizione di musica popolare, anche se non tutte queste tradizioni sono comunemente denominate "folk".
L'origine della musica tradizionale, il più delle volte, va ricercata nella necessità di uno strumento di comunicazione che potesse essere più facilmente accettato nell'ambito di una comunità ristretta e spesso chiusa. Si pensi ai canti d'amore della serenata, con i quali era certamente più semplice "dichiararsi" alla donna amata piuttosto che cercare l'occasione per farlo di persona.
La musica popolare
tende ad essere strettamente legata (in alcuni casi in modo inseparabile) ad
almeno due altri aspetti culturali di natura regionale: gli
strumenti musicali con cui è eseguita e i balli che eventualmente la
accompagnano. Ad esempio, la musica popolare
scozzese è associata alle
cornamuse e ad un tipo di danza denominata
reel; quella irlandese ai
violini, a particolari percussioni come il
bodhran e alla
giga. Nella tradizione italiana si pensi invece al ruolo svolto in regioni
diverse da strumenti come la
fisarmonica, il
mandolino, l'ocarina
o lo
scacciapensieri, oppure da balli come la
tarantella, il
saltarello o il
ballo liscio.
La musica popolare è spesso concepita in modo da poter essere suonata da
suonatori non troppo esperti e certamente non virtuosi; nella maggior parte dei
casi, essa nasce o ha la sua principale espressione in momenti di aggregazione
sociale come feste, sagre, o celebrazioni.
In Italia come in altri paesi, la musica popolare tradizionale ha ancora un ruolo importante e un vasto seguito, sebbene sia diffusa attraverso canali che solo in rari casi (ovvero solo per pochissimi artisti di particolare successo) coincidono con quelli della musica pop, ovvero con la grande distribuzione. Molti sottogeneri di musica popolare italiana sono noti principalmente attraverso i balli a cui sono legati (per esempio il liscio) e difficilmente hanno visibilità al di fuori delle feste e sagre di paese. Ad altri, di più antica tradizione, viene invece riconosciuta una maggiore dignità musicale.
LE NOSTRE CONSIDERAZIONI
LA CONOSCENZA AIUTA A CONSERVARE E LIMITA LA POSSIBILITA' DI DIMENTICARE